Varney il vampiro, il banchetto di sangue, di Ryner o Prest

Varney

Titolo: Varney il vampiro, banchetto di sangue
Autore: Ryner o Prest
Genere: Romanzo
editore: Gargoyle

Varney il vampiro, il banchetto di sangue è un romanzo gotico a puntate pubblicato in Inghilterra fra il 1845 e il 1847 come "Penny dreadful" (letteratura da un penny, ad indicarne ironicamente la scarsa qualità).
Non si sa con esattezza se l'autore di quest'opera di dimensioni notevoli (la versione originale consisteva di 868 pagine), sia James Malcom Rymer o l'amico e collega Thomas Peckett Prest.
Certo è però, che Varney il vampiro è una storia alquanto confusionaria e singolare. Sono presenti svariati passaggi oscuri, inoltre l'architettura narrativa appare fragile e a tratti incoerente; nonostante ciò, il romanzo è stato fonte di ispirazione per le successive storie di vampiri e ha avuto il merito di definire lo stereotipo immaginifico del vampiro odierno: il vampiro Varney succhia il sangue degli umani e lascia i segni dei suoi canini sul collo delle vittime, ha una forza sovrumana ed è in grado di ipnotizzare. In più, come un attualissimo vampiro del ventunesimo secolo, è pieno di scrupoli di coscienza, che lo portano a vivere tragicamente la sua condizione.

Varney il vampiro - La trama

Flora Bannersworth è attaccata nel cuore della notte mentre dorme nella sua stanza. Durante l'aggressione, il colpevole rimane ucciso ma del suo corpo non sembra esserci traccia.
Il signor Machdale, un amico di famiglia, dopo aver visitato Flora, rinviene due incisioni di canini sul suo collo e deduce che la ragazza potrebbe essere stata morsa da un vampiro.
La caccia al vampiro porta Machdale sulle tracce di Sir Francis Varney, un nobiluomo trasferitosi recentemente in una vecchia abbazia vicino Bannersworth. La sua fisionomia è incredibilmente simile a quella di un vecchio antenato defunto dei Bannersworth.

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