La donna in bianco, di Wilkie Collins

la donna in bianco

La donna in bianco è un romanzo epistolare a puntate pubblicato da Wilkie Collins fra il 1859 e il 1960 sulla rivista di Charles Dickens "All the year around".
La novella è considerata dalla critica il primo esempio di romanzo poliziesco, incentrato su intrighi passionali e misteri in un'Inghilterra incupita nelle sue eterne notti senza speranza.
Walter Hartright è il detective (non di professione) alle prese con il mistero della donna in bianco, una storia che già all'epoca della sua pubblicazione ebbe un successo inaspettato perfino per il suo autore.

La donna in bianco, trama completa

Il romanzo comincia con il protagonista Walter Hartright, un insegnante d'arte, che passeggia di sera nella strada fra Hampstead e Londra. Durante il tragitto fa il suo incontro per la prima volta con la donna in bianco: una figura di donna in stato di angoscia, vestita di bianco, diretta a Londra.
Un pò di tempo dopo, Hartright si reca presso una famiglia a nord di Limmeridge, dove ha trovato lavoro come maestro di disegno per i residenti della casa. Qui fa la conoscenza di Laurie, una ragazza bella e dai modi raffinati che somiglia incredibilmente alla donna in bianco. Walter e Laurie stringono subito un'amicizia che col passare del tempo si tramuta in un sentimento d'amore. La ragazza tuttavia è già promessa in sposa ad un altro uomo, Percival Glyde.
Hartright, incuriosito dalla somiglianza di Laurie con la donna in bianco, cerca di andare più a  fondo nella vicenda: scopre così che il nome della donna è Anne Chaterick e che la ragazza era stata presa in affidamento dal padre e la madre di Laurie, per poi essere però spedita in manicomio sotto pressione proprio di Percival Glyde.
I due intanto si sposano, ma Glyde ha un secondo fine: un suo conoscente, il malvagio conte Fosco,a conoscenza delle difficoltà finanziare di Glyde, lo invita a far firmare a Laurie un documento che gli consentirebbe di appropriarsi della dote della facoltosa Laurie.
Anne Chaterick, dal manicomio, sembra saperne di più e vorrebbe mettere in guardia Laurie sulla pericolosità di Glyde e Fosco, ma muore a causa di un brutto male prima di riuscire a contattarla.
Fosco e Glyde così escogitano un piano ancor più malevolo: drogano Laurie e la collocano in manicomio come Anne, mentre la donna realmente defunta viene spacciata per Laurie.
La sorella di Laurie, Marion, viene a scoprire l'inganno e lo comunica a Walter, il quale è ora più che mai intenzionato a salvare Laurie e a sposarla.  Emerge che Anne Chaterick era figlia del padre di Laurie, questo il  motivo della somiglianza, e che Glyde era un figlio illegittimo, che non avendo diritto all'eredità di immobili e titolo era intenzionato a liberarsi delle due sorelle per assicurarsi la loro dote. L'epilogo della vicenda è sorprendente e da leggere fino alla fine.

Autore: Wilkie Collins
Titolo: La donna in bianco
Genere: Romanzo epistolare
Editore: Fazi

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