Demoni e streghe, Sir Walter Scott, Recensione

demoni e streghe

Titolo: Demoni e streghe 
Autore: Sir Walter Scotto
Genere: Antologia di racconti
Editore: Donzelli

Demoni e streghe è una pregevole dimostrazione, semmai ve ne fosse bisogno, del raffinato gusto per l'universo soprannaturale e occulto raccontato dallo scrittore scozzese Walter Scott. Noto principalmente per i suoi romanzi storici come Ivanhoe o Waverley - anche aspramente criticato per le incursioni fantastiche che era solito intercalare fra i fatti storici - Scott diede prova già in passato di questa non tanto segreta passione per l'horror cimentandosi in racconti gotici che sono oggi punti di forza di numerose antologie di fantasmi, fra i quali vogliamo citare - ma soltanto perchè particolarmente graditi a chi scrive - La storia di Willie il vagabondo e la stanza delle tappezzerie.

Demoni e streghe è una raccolta di dieci lettere, idealmente indirizzate a Lockhart, pubblicata nel 1830, due anni prima della morte dello scrittore che era recentemente stato colpito da un ictus. Il figlio illegittimo JC Lockhart consigliò al padre di distrarsi realizzando un'opera su una tematica a lui tanto cara come lo spiritismo per la libreria di famiglia Murray. Lockhart fu anche ispirato dalla recente pubblicazione di una serie sui processi alle streghe redatta da Robert Pitcairn.

Walter Scott si cimentò con passione nella stesura di demoni e streghe e il risultato è un'opera che sta a metà fra l'antologia di racconti dell'orrore e il trattato filosofico illuminista. Scott nelle sue lettere narra con estremo realismo episodi ispirati a leggende e miti più e meno fantasiosi, ambientati in lugubri manieri e isolate campagne, che trattano la demonologia, lo spiritismo, la stregoneria e molte tematiche tanto in voga in quel tempo. Unisce alla narrazione la sua filosofia improntata sulla logica e la razionalità: i temi narrati dovrebbero indurre il lettore a prendere le distanze dal soprannaturale. Analizzando nei suoi racconti i processi alle streghe del medioevo Walter Scott esplica le infondatezze di quei tribunali e dipana le ombre sulle accusate di stregoneria, che molto spesso avevano la sola colpa di essere donne molto ricche o invise a qualche potente.
Demoni e streghe è un'opera letteraria inquietante, di stampo gotico, con dieci storie di fantasmi e paranormale raccapriccianti, ma dove è possibile ritrovare delle illuminanti riflessioni filosofiche sul rapporto tra scienza e occulto. A distanza di 150 anni, Donzelli nelle 363 pagine di questo volume ci ripropone questo piccolo gioiello andato perduto nel tempo.

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