Asia Mysteriosa, di Zam Bhotiva

Asia mysteriosa di Zam Bhotiva pur facendo parte dal punto di vista culturale e storico a una comune origine esoterica, insieme a opere famose già tradotte come Il Regno di Agarttha di Saint-Yves d'Alveydre, Il Re del Mondo di Guénon e Bestie, Uomini, Dèi di Ossendowski, non era ancora mai stato pubblicato in italiano.

Con questa edizione si colma pertanto, dopo più di ottant'anni, una lacuna.

Il testo appare al lettore, nella sostanza, come una specie di manifesto della sfuggente Confraternita dei Polari, poco conosciuta organizzazione segreta francese di stampo rosacrociano e sinarchico, i cui i fondatori erano stati, sin dall'inizio degli anni Venti, due italo-francesi, Mario Fille e Cesare Accomani, con il successivo inserimento di personalità nel campo occultistico-letterario del calibro di René Guénon e Jean Marquès-Rivière.

Asia mysteriosa deve essere letto e interpretato come un'avventura rosacrociana la quale, nascondendosi dietro il paravento dei più svariati riferimenti ai regni favolosi dell'Agarttha e di Shamballa, le terre sacre ma occulte dell'Asia, porta dietro di sé una realtà e una coscienza legata alla Tradizione occidentale.

Lascia una risposta